Nick Cave
Nick Cave PDF Stampa E-mail

A New York, tra la quinta e la sesta Avenue, nel cuore di Manhattan, c’è un raffinato albergo, un gioiello storico di New York, che all’atmosfera sofisticata da vecchia New York unisce un’anima artistica e ribelle. Un albergo bellissimo, dove hanno alloggiato da James Dean ai Clash. Un albergo che presenta tuttavia un piccolo inconveniente: l’Iroquois Hotel, intitolato alla popolazione di nativi americani degli Irochesi, ha un nome difficile da ricordare e da pronunciare. Nell’ottobre del 1986 Nick Cave alloggiava lì con la band dei Bad Seeds. Era in programma un concerto. Fu arrestato mentre cercava di procurarsi dell’eroina nell’East Village. Fu portato in carcere. “Quando mi hanno chiesto se volevo fare la mia telefonata”, racconterà in seguito, “non riuscivo a dire correttamente il nome dell’hotel. È un nome difficile da ricordare, soprattutto mentre sei in cella con altri venti criminali. Quindi non sono riuscito ad avvisare la band”. I suoi colleghi lo cercarono ovunque, telefonando a ospedali e centrali di polizia. Furono costretti ad annullare il concerto. Con noi a Jailhouse Rock è stata Susanna Ripamonti a parlare del suo libro “La pena oltre la pena. La doppia condanna delle donne in carcere” (Libraccio editore).

ASCOLTA O SCARICA LA PUNTATA

Bookmark and Share
 

Degni di note

I consigli musicali di Giorgio Novembrino

 

Links